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domenica 4 gennaio 2015

Anno nuovo, vita bhò!

"Mi hanno regalato un computer nuovo e stento ad abituarmi alla nuova tastiera".

Sarebbe certamente una bella scusa per giustificar il fatto di avere un blog e non curarlo.
La verità è che non mi sento competente in nulla, non credo di avere voce in capitolo praticamente in nessun argomento...io non sono un'esperta di nulla, ecco tutto!

Conosco qualcuno che si dedica mente e corpo alla scrittura, alla cura di quello che dovrebbe essere un piccolo palco per far sentire la propria voce o, semplicemente, condividere il proprio pensiero con chi si trova a passare.

La verità è che più leggo/seguo i blog altrui, più mi rendo conto di quanto la mia vita sia lineare e questo, no, non va assolutamente bene.
Io sono patita di Instagram, mi piace, è tra i social sicuramente il mio preferito perché ti da la possibilità di sbirciare nel quotidiano di perfetti sconosciuti che, grazie a filtri e modifiche easy-made, rendono ritagli di banale quotidianità elementi di assoluto stupore provocando in me, piccolo pesce, un' incredibile invidia!

E quindi, a proposito della linearità di cui sopra, mi sono trovata a stilare una lista mentale dei buoni propositi del 2015, che poi lo so che non li seguirò o, forse, il metterli in balia della rete mi aiuterà a mantenere la retta via e quindi muovere il culo per migliorare quella che, al momento, è un'esistenza troppo statica.
Nulla di grave nell'equilibrio, solo che da questo non derivano mai emozioni forti, avventure incredibili, prove da superare e io sento di aver bisogno di tutto questo.

Sarà che a 27 anni compiuti si fa sempre più incontenibile il desiderio di indipendenza, di mettersi seriamente alla prova e di cambiare quello che non va più bene e, in fondo, ci sta stretto (ed io, credetemi, dal largo della mia taglia 52 di cose strette e poco confortevoli me ne intendo!).
Ragion per cui, il primo tra i miei propositi del nuovo anno è:

ALLENARMI: Sono tre anni che faccio crossfit e no, non sono diventata una figa asciutta e muscolosa, anche perché ho la fortuna immensa di avere una tiroide che mi rema contro ed un'irrefrenabile passione per il cioccolato, alla quale non ho deciso di rinunciare, ma sicuramente, memore delle abbuffate di queste maledette feste, che mi hanno lasciata lo stomaco ridotto ad un colabrodo, non sono assolutamente triste nel dire che sono disposta a rinunciare alle farine bianche ed allo zucchero raffinato. Mi manca quasi la mia vita fatta di petto di pollo, riso, cereali e frutta.
Quindi, sicuramente il mio primo proposito sarà il più facile da mantenere, perché è semplicemente un ritorno alle origini...poi se per l'estate non sarò diventata come Giselle Bundchen, STI CAZZI!

Al secondo post nella lista dei miei "DEVONECESSARIAMENTE" C'è riprendere a disegnare, disegnare la qualunque, in ogni posto ed a qualunque ora, mi vorrei imporre un disegno al giorno ma mi conosco, sono poco costante e le imposizioni mi fanno male. Ma ad ogni modo questo è forse il più importante, devo disegnare, devo sperimentare, devo dipingere, devo e voglio migliorarmi perché serve a me, per buttare fuori e smettere di tenere dentro la qualunque.

Il che mi porta al mio terzo proposito, ovvero MOSTRARMI, smetterla di temere il giudizio altrui, devo crearmi un portfolio, devo evolvermi e studiare, voglio conoscere quel che non so e se possibile seguire quanti più corsi possibile.
Il 2014 è stato l'anno della mia laurea in Grafica ma questo non mi basta, voglio migliorare, conoscere in maniera approfondita i programmi che uso e ampliare il mio bagaglio culturale e per farlo devo assolutamente addentrarmi in ambiti nuovi, sconosciuti, intricati, mi devo complicare la vita per renderla migliore e, paradossalmente, più semplice!

E poi, il proposito più bello è sicuramente quello di VIAGGIARE, voglio vedere l'Europa, voglio andare in posti dove nessuno mi conosce e dove io non conosco nessuno, voglio andare a Londra, vedere l'Irlanda, l'Austria, visitare Parigi.. voglio perdermi per ritrovarmi, voglio avere indigestione di vita e nonostante tutto volerne ancora.
Voglio cominciare a prepararmi per il cammino di Santiago, perché è il banco di prova per testare la mia resistenza al mondo, voglio uscire dalla Comfort zone per buttarmi nel caotico via vai che è il mondo.

Che poi reputo che ogni momento sia buono per ricominciare o semplicemente per buttare tutto all'aria e prendere la vita di petto, un po come viene, un po come non ci si aspetta.
Gennaio è solo una scusa per sognare un po', ma delle volte bisogna svegliarsi un po' e perdere la stabilità perché è rischiando di cadere che si capisce quali siano le cose che veramente valgono.

Il 2014 mi ha dato tanto e tolto tantissimo, ho perso pezzi di cuore che porterò per sempre con me, ma questo mi ha anche fatto capire quanto sia importante vivere una vita in base a ciò che vogliamo, indipendentemente se questa sia o meno la cosa giusta o meno.
Non credo sia egoismo, è solo che alla fine dei giochi, quando tutto il tempo sarà finito nessuno me ne darà per colmare i vuoti nei quali si annideranno i miei rimpianti.

E quindi questo è forse il proposito di una vita, non solo di un anno, il proposito di vivere come è giusto, vivere in base a ciò che ci rende felici e soddisfatti anche se questo, irrimediabilmente, vuol dire rinunciare a qualcosa, che siano le tue abitudini, la tua lingua, i tuoi luoghi...l'amore no, quello no, quello te lo porti dietro dovunque vai, basta volerlo.

Quindi buon 2015 a chiunque stia leggendo...
On my sketchbook__Stabilo point 88+HB ©noemilisto

mercoledì 9 ottobre 2013

Il faro...

"Procrastinare" is the word.

Si perchè sappiate che ogni volta che mi prefisso di fare qualcosa, che sia studiare, disegnare o semplicemente sistemare il buco di camera che mi ritrovo, irrimediabilmente mi ritrovo a fare altro, cose prettamente inutili che non fanno che aumentare il mio senso di colpa nei confronti di me stessa e della parte di me che ama impegnarsi.

Però, stavolta, non ho procrastinato, ho semplicemente dato la precedenza a queste ultime due materie che mi mancano alla tesi e, quindi,al mio ingresso nel fantastico mondo dei disoccupati! (La paranoia!)

Tempo fa ILLUSTRAMENTE , festival dell'illustrazione per l'infanzia, giunto, quest'anno alla sua seconda edizione,che si dovrebbe tenere a Novembre, se non erro, in attesa della suddetta ha indetto il concorso per illustratori e scrittori ponendo come tema" IL FARO...UNA STORIA ILLUMINATA!", tema che mi ha entusiasmata da subito, sarà che i fari mi fanno pensare a storie di misteri e tesori, fantasmi e intrighi, insomma mi ero prefissata di partecipare, non certamente perchè io sia in qualche modo un'illustratrice, ma perchè mi piace l'idea di avere l'opportunità di disegnare e perdermi un po tra le mie idee.

Devo dire che ILLUSTRAMENTE, festival dell'illustrazione per l'infanzia, che si tiene a Palermo, quest'anno alla sua seconda edizione, mi ha incuriosito fin dall'inizio e quest'anno parteciperò sicuramente perchè mi entusiasma che un evento simile si svolga in Sicilia, mi entusiasma l'idea di conoscere illustratori siciliani e non e, soprattutto, mi entusiasma ed emoziona l'idea di poter imparare da chi ne sa molto più di me e certamente ha molto da insegnare.

Ad ogni modo, non ho fatto in tempo a partecipare, ma questo non mi ha impedito di disegnare ed interpretare, a modo mio, il tema, immaginando tutta una storia alle spalle di questa illustrazione!
Bozzetto,matita,caffè e acquerelli ©noemilisto
©noemilisto


©noemilisto


©noemilisto


Sembra stupido, ma instragrammandola ho notato che potevo migliorare l'effetto della luce del faro.. 
  
©noemilisto__Il Faro_Acquerelli, inchiostro, matite colorate, caffè su carta calcografica___2013






Devo dire che tra tutte quelle in gare, bellissime molte, la mia preferita è L'ILLUSTRAZIONE DI CAMILLA ARO  che ho votato con immenso piacere, perchè la trovo magica ed eloquente.
Comunque votate per la vostra illustrazione preferita!

E niente...vi saluto!
Noemi

venerdì 4 ottobre 2013

You say goodbye, I say hello.

Mi verrebbe da dire che vengo fuori da una settimana proficua, rilassante e totalmente piacevole.
Ecco,si,tutto il contrario.

In questa settimana ho riscoperto la necessità di stare ore seduta ad un tavolo a disegnare senza voler necessariamente avere chiaro in mente cosa si voglia fare, mi sono fatta guidare dagli eventi e dalla voglia di "isolarmi".

Mio fratello si è trasferito per lavoro in Uk, ora lungi da me parlarvi degli affari miei che proprio non credo possano interessare chicchèsia, ma siccome lui è un amante delle fenici e si da il caso che sia l'unico fratello che ho mi sembrava doveroso regalargli qualcosa che gli piacesse ed avesse un valore simbolico.

Io non sono un tipo sentimentale e disegnare credo sia il miglior modo per comunicare.
Le parole sono un casino.
:) 
©Noemi Listo_Fenice_acquerelli,inchiostro, acrilico su carta calcografica
Ora, giusto perchè i cambiamenti in atto erano pochi l'autunno ha deciso (era ora amico!) di farsi vivo, giornate grigie e scure, fresche (perchè fredde, qui, proprio no!) e quindi prendendo la palla al balzo, avendo rispolverato colori, pennelli e matite mi sono fatta prendere la mano e questo è il risultato...
©Noemi Listo_Autumn is_acquerelli,inchiostro, acrilico su carta calcografica

colori everywhere!
E niente.
ciao!

martedì 17 settembre 2013

Autunno, col bene che ti voglio!

Mi dicono che, da qualche parte, sia già autunno.
No, qui da me, no!
E capirete che per me che sono una fanatica delle sciarpe, dei cappotti e delle felpe/maglioni/giacche con il cappuccio, è una tortura vivere in una così luuuuunga estate!
Anche perchè dell'estate rimangono scampoli di temperatura, per il resto si torna alla solita vitaccia, tra libri, curriculum, ricerche disperate di un lavoro, appunti per la tesi, palestra e cose così.

Io l'autunno da cartolina lo desidero da una vita, grandi distese di alberi che pian piano diventano arancioni,rosso, ramati, bruni, le giornate sempre più corte e buie, il vento fresco che fa da apri pista all'inverno, le luci calde delle candele, i thè fumanti con le amiche, gli abbracci che si fanno più stretti per il freddo... sivabbè, da cartolina proprio insomma!

E quest'anno l'autunno si prospetta come un'altalenante giostra di colori e strane tendenze.
No, come ribadito fino alla nausea non sono un'esperta, ma non sono cieca e quindi diciamo che un'idea me la sono fatta anche io, anche grazie al bombardamento di newsletter che mi arrivano da tutti i siti di shopping on line ai quali mi sono iscritta (che poi perchè!?), quindi riassumendo abbiamo:

1-Tartan:


Il tipico tessuto dei kilt scozzesi, che io associo ad una gonna che mia madre mi metteva quando avevo tipo 4/5 anni che mi prudeva da morire, che odiavo perchè mi faceva passare interi pomeriggi a grattarmi e pizzicava, a discapito della mia già precaria femminilità!

Però magari le Converse in Tartan le prenderei!
Che poi questo autunno si usa declinato in mille modi, dagli abiti, alle camicie che ci riporta alla seconda tendenza;

2-Urban Grunge: camicioni di flanella, Anfibi, crop top, salopette...Basta cercare su Google Immagini "grunge Outfit" e vi si presenteranno una schiera di Celebrities che sfoggiano look che si rifanno al movimento musicale degli anni '90! Jeans Strappati, Tartan, Borchie, capelli raccolti e via, magari, essendo nel 2013 cerchiamo di tenere il meglio da questo trend onde evitare crisi di panico quando, tra 10 anni, vedremo le nostre foto avvertendo lo stesso sconforto che proviamo adesso quando ci troviamo di fronte a delle mini-me con capelli mesciati e Fornarina ai piedi, beata e stupida infanzia!


3-Animalier: leopardato a gogo proprio, che se lo indossassi io sembrerei Zia Assunta de "La Tata" in uno dei suoi outfit più sobri ed eleganti!
Ma magari se preso in piccole dosi può anche andare, vedi ballerine, sciarpa...si può fare, insomma!
Zia Assunta__La tata___<3
4- I fiori: Chi più ne ha più ne metta, strappate le fodere dei divani della nonna, rubate le tapezzerie, saremo tanti splendidi prati fioriti, rose, romantiche, che anche la più acida delle acide si troverà a sognare cascate di petali di rose e amore!!!
Stranamente, data la mancanza di femminilità sopracitata(!!!!), quest'anno i fiori mi incuriosiscono e tentano da morire, leggings, zainetti, borse, stivali, vorrei sembrare la testimonial di un fioraio all'ingrosso! 
( ma mi limiterò ad una pashmina ed un paio di ballerine/sneakers lo so bene!)
E a proposito di fiori ennesimo disegno/illustrazione/nonhouncazzodafareelofacciobenissimo:
NoemiListo©


Camicia:H&M+
Leggings:[Simili] Pimkie

Insomma, avete capito che personalmente ho dato di matto ultimamente, in preda motivi floreali che mi tentano in ogni momento!
In attesa che l'autunno, quello vero, si faccia vivo, vi abbraccio!
Noemi!

martedì 21 maggio 2013

cupcakes.

La prima volta che li ho visti era in "Sex and the City", Carrie e Miranda se ne stavano fuori da, quello che ho scoperto solo in seguito essere, Magnolia's Bakery.
Addentavano questi dolci strani, che sembravano mini torte e io mi ricordo che mi sembrarono la cosa migliore al mondo.

Mi ci è voluto qualche anno e qualche telefilm per capire che si chiamavano cupcakes e che mi avrebbero completamente rovinato la vita!

No, sul serio, io li adoro e non perchè faccia figo mangiarle, ma perché sono semplici, buoni [Ipercalorici] e perchè ogni volta che li preparo la gente intorno a me sorride, sono sempre belli e, parliamoci chiaro, io a decorare le torte sono pessima, quindi mi rendono anche facile la vita.

E siccome oggi il tempo è proprio brutto e noioso e io se posso evitare di stare sui libri me lo evito (idiota!) mi sono messa al Mac e ho scarabocchiato un pò.

EsercizioEsercizioEsercizio!

Cupcakes alla vaniglia con gocce di cioccolato_glassa al limone e limone candito_homemade whit love!

I cupcakes al limone per la festa della mamma con i cuoricini di cioccolato bianco!

©Noemi Listo_2013_Adobe Illustrator cs4

mercoledì 8 maggio 2013

GRAFIRICETTE, ovvero quando ogni scusa è buona per usare Illustrator!


Vivendo tutta la vita a dieta e volendo fare l'illustratrice (volendo) ho pensato che unire due delle cose che mi stanno più a cuore non poteva che essere cosa buona e giusta!
Se poteste vedere la mia micro scrivania (80X60 e vi ho detto tutto) vedreste almeno 5 tra squadrette e righe, compasso, matite, tazzine, fogli, libri, Mac e, giusto per non farci mancare nulla, tavoletta grafica!
Ma la cosa che spicca di più è il mio splendido piano dieta per la dieta a zona!
Ora essendo praticamente sommersa dallo studio, dalla tesi, dalle paranoie, dall'ansia, capirete che il cibo non mi può buttare ancora più giù, eh no!
E quindi tra frigo e dispensa ho trovato orzo, pollo e verdure e siccome il pollo arrostito lo prenderei e lo userei come fresbee ultimamente ho pensato di fare un (FINTO) COUS COUS DI VERDURE E POLLO.
Ma potevo limitarmi a preparalo e basta?
No!
E quindi ho messo in pratica un'idea, una delle tante che mi viene in mente alle 3 di notte mentre l'insonnia mi prende a schiaffi per la suddetta tesi/ansia, che avevo già da un pò:
Le "GRAFICETTE"
 ricette grafiche, grafica di ricette, ricette graficamente complicate, bho!





©NOEMI LISTO
LA FOTO MEGA INSTAGRAMMATA DEL PIATTO FINALE!

lunedì 15 aprile 2013

5 cose 5. [It's all about curves]

Curvy...
Curvy...
Mmmmmm....

Mi ero ripromessa che non avrei parlato di me in prima persona in questo blog, che magari i miei lavori, i miei post, lo avrebbero fatto per me, intendiamoci, non spiattellerò i fatti miei in un blog per sentirmi dire quanto sono sensibile o cose simili, per quello c'è il caro vecchio diario segreto che ha lo stesso livello di sicurezza del pre-partita Catania- Palermo ( o di qualunque altro derby vi venga in mente, io sono siciliana e quindi il primo esempio che mi è venuto in mente è quello, quindi no pregiudizio, respect and peace!).

Ma qualche giorno fa, mossa dai primi simpatici risultati ottenuti in palestra, mossa dall'ottimismo o semplicemente mossa dal fatto che in Sicilia la primavera è calda e quindi mi dovevo rifornire semplicemente di top e t-shirt, esco, centro commerciale, nel quale mancano, ahimè, quei marchi Low Cost, vedi H&M, dove io, per culo o per grazia Divina, trovo abiti, accessori, jeans e top della mia misura che misteriosamente oscilla tra una 50 e una 48.
Esco, con tutte le buone intenzioni, il risultato è stato un cardigan verde di cotone comprato per incaponimento, perchè ero talmente disperata dal fatto di non aver trovato NULLA che mi andasse bene che mi sono detta che a casa, a mani vuote, non sarei tornata.

Mentre me ne stavo nel camerino di un simpatico marchio francese che personalmente adoro e che è fornito dei più bastardi camerini della storia, i cui specchi ingrasserebbero anche Kate Moss a digiuno, con l'ennesima maglietta che sembrava porre delle frecce illuminate ,che nemmeno a Las Vegas, sui miei fianconi larghi, mi è venuto in mente questo post------->scritto da Giorgia, di Morbida, la vita! nel quale, sempre all'insegna della autoironia chiede alle donne curva-cicciamunite di elencare i 5 problemi della vita con curve abbondanti e relative soluzioni.

Dato che il dio dei camerini e degli specchi mi ha sfidato eccomi qui ad elencarvi le mie 5 complicazioni e , perchè no, relative soluzioni, come direbbe Giorgia, me la canto e me la suono:


1-Problema: Non trovare corrispondenza tra i diversi negozi low cost tra le taglie, per capirci una L di Pimkie non sarà mai una L di Terranova, o di H&M, il che porta la mia autostima ad oscillare come lo Spread nei tempi peggiori.
1-Soluzione: Mettetevi d'accordo, CAZZO![pregasi leggere come il comandante DeFalco che cazzìa sonoramente Schettino.]

2-Problema:La precarietà di certe sedute nei bar, avete presente le sedie che sembrano fatte di alluminio per avvolgere gli alimenti? quelle che appena ti siedi scricchiolano che è un piacere? Quelle che ti impongono di star seduta "in pizzo", alias sul bordo, così se malauguratamente si dovesse spaccare si può avere tutto il tempo di salvarsi la faccia, la dignità e le chiappe, capito quali, no?! O ancora peggio, quelle sedie di plastica che, in estate, rimangono stampate con la forma abbondante delle vostre chiappe!?
2-Soluzione:Comprate delle sedie come Dio comanda, mannaggia a voi! Io esco a prendere un caffè per rilassarmi, non per sentirmi come ad un corso di sopravvivenza!

3-Problema: Prova costume, relativi rotolini, smagliature e cellulite.
3- Soluzione: Ora, ci sarà sempre il cretino che guarderà e commenterà la forma, non solo la mia, perchè alle persone piace sentirsi un gradino sopra tutti quando, in realtà gli stessi che guardano, si fanno la risatina sulla tua ciccia o commentano sprezzanti sono gli stessi che, se li affronti, poi ti fissano ammutoliti e mortificati, quasi come se il tuo non essere una modella brasiliana da catalogo di lingerie sia una qual forma di menomazione o deficit.
Per esempio, qualche anno fa ad una tizia, solita figa da brasiliana striminzita, colorito cioccolatoso, tatuaggio sopra il culo, feci cadere la faccia a terra, sta tizia, ogni volta che passavo davanti alla sua postazione in spiaggia, mi squadrava come se fossi un insetto,  e dai una volta, e dai due volte e dai tre volte a quarta volta, captato un commento sulla mia pancia, mi giro, la guardo e le dico "ti faccio una foto così te la guardi anche quando non ci sono!?", lei silenzio di tomba e figura di merda.
Quindi la soluzione è affrontare le stronze da spiaggia o le stronze in generale!
NB:non tutte le fighe/palestrate/abbronzatissime sono stronze, precisiamo!

4-Problema: il parente di turno che ti dice "ma devi dimagrire!" e te lo dicono come se ti stessero rivelando il terzo segreto di Fatima, il tutto correlato da "SENZA OFFESA/IO LO DICO PER TE!"
4-Soluzione:Dato che omicidio, percosse e ingiurie sono illegali penso che le soluzioni siano due:
  • sorridere, annuire e non replicare, mentre si pensa a quale catastrofica fine debba fare il parente di turno che, senza offesa, ti dice di dover dimagrire (la mia preferita è augurargli/le di prendere tutti i Kg che perderò io!);
  • rispondere, quanto più educatamente possibile che: o state gia provvedendo, oppure che state bene con voi stesse così come siete(molti stentano a crederelo, mha!).

5-Problema:Le modelle plus size. No ma dico, le avete viste? Sono delle gnocche che tu a confronto ti senti una balenottera. Visi bellissimi, curve toniche e sode, pance quasi piatte...io non sono così!!!!!Dovrebbero essere solidali!!!!Un po di cellulite, Santo Cielo!!!!
5-Soluzione: SMETTETELA DI PARAGONARVI A CHIUNQUE!Le modelle sono modelle, ci sarà un motivo! Si ok, avete qualche Kg di troppo, non vi piace? Palestra fino a morirci, alimentazione sana, sorriso e via.
Vi sta bene? Meglio ancora.
La solita storia che ogni donna è bella com'è, per quanto trita e ritrita, è vera, però se non ci si sente al massimo, le soluzioni ci sono,  quindi volontà, pazienza e costanza!

E niente...tutto qui...!
E dato che ogni scusa è buona per grafichìare mi sono passata il tempo anche a illustrare quello che è curvy per me, che poi, Curvy, che siamo cicciotte, magrissime, con un seno enorme, con la cellulite, con un fisico statuario, prima o poi, le paranoie ce le facciamo tutte!

Saluti!






Noemi Listo©